Domande frequenti su Radcon

Come si applica il Radcon Formula#7®?

Vedi il manuale allegato.

Qual è la penetrazione del RADCON #7?

RADCON # 7 penetra tanto quanto è necessario per ottenere una membrana impermeabile interna in calcestruzzi ricchi di cemento Portland.
RADCON # 7 sul campo ha dimostrato una penetrazione di 6 cm. in un intonaco a base calce vecchio di 140 anni.
Da test eseguiti in Italia e in Australia è stata accertata una penetrazione media di 16 mm. in calcestruzzi di 40 m.p.a. (CSIRO).
Un test canadese ha dimostrato una penetrazione di 20 mm. in calcestruzzo di 32 m.p.a. (Warnock Hersey).

Che cosa succede se il calcestruzzo si fessura dopo il trattamento?

Dato per certo che il calcestruzzo è ricco di calce libera (cemento Portland), noi abbiamo accertato sia in cantiere che in laboratori universitari il superamento non solo di fessure di origine plastica, ma anche fessurazioni di assestamento anche superiori ad 1 mm. senza nessun tipo di infiltrazione.
Appena si forma una fessura di assestamento, durante il periodo di pioggia RADCON # 7 si gonfia e cresce fino a bloccare completamente la crepa.
Questo è stato eccezionalmente messo in evidenza specie in zone sismiche del SudEst Asiatico; durante il terremoto il gel del RADCON # 7 si può rompere e permette una pur limitata infiltrazione basterà però due giorni umidi per ripristinare ’impermeabilità senza bisogno di nessuna riparazione.
In condizioni normali le future microfessurazioni saranno sigillate fino a 1,3 mm. di larghezza in cicli di 0,3 mm, senza lasciar passare acqua (Test Università di Bologna).

Come il RADCON # 7 difende i ferri di armatura dall’acqua e dai contaminanti?

RADCON # 7 non è una barriera superficiale, ma una vera e propria membrana interna al calcestruzzo che funziona come una lamina bentonitica utilizzando l’acqua per gonfiare il suo volume (all’interno e non all’esterno).
Dato che tutti i test hanno dimostrato una penetrazione media di 1,7 cm., qualsiasi entrata di contaminanti nei primi 2-3 mm. non può inficiare la durabilità della vita della struttura dato che i ferri di armatura hanno minimo 2 cm. di copriferro cementizio.

Dove non si applica il RADCON #7?

L’applicazione richiede che il RADCON # 7 venga assorbito dal calcestruzzo asciutto e poi abbondantemente bagnato con acqua almeno 3 volte (dopo 3 ore, 24 ore, 48 ore).
Quindi il RADCON # 7 non può essere applicato a calcestruzzi umidi permeati completamente da acqua (cls ancora verdi).
Inoltre il RADCON # 7 non può essere applicato sulle superfici di cls contaminato da sostanze repellenti acqua (additivati con sostanze idrofughe oppure stagionati con curing non biodegradabili).
Naturalmente se l’acqua non può essere assorbita, non lo può essere nemmeno il RADCON # 7 che non penetrando non può reagire con la calce libera e creare il gel. RADCON # 7 è normalmente utilizzato in pressione idrostatica positiva, compresa
l’applicazione in piscine o riserve d’acqua.

Con riferimento alle garanzie del RADCON # 7 come si capisce una crepa stabilizzata comparata con una fessura sottoposta a stress termici o a movimenti di lavoro?

Sfortunatamente la prima persona che viene indagata nel caso di infiltrazione è l’impermeabilizzatore.
Comunque, la sua responsabilità non è mai certa e ci sono semplici osservazioni e prove che possono aiutare prima di eseguire delle vere e proprie perizie.
Per esempio i lati dei giunti di lavoro o dilatazione possono rovinarsi negli angoli dove piccole parti di calcestruzzo vengono tolte e può passare acqua.
Nel dubbio un semplice test è incollare dei vetrini ai lati delle crepe e monitorare.

Che cosa succede se piove durante l’applicazione del RADCON #7?

È necessario che il RADCON # 7 venga assorbito per capillarità nel calcestruzzo, verificando che il cls sia asciutto al tatto prima della bagnatura.
La pioggia durante il trattamento dilaverà il RADCON # 7 che non potrà essere assorbito.
Pertanto sarà necessaria un'altra mano di RADCON # 7 appena la superficie sarà asciutta di nuovo.

Che cosa succede se non viene eseguita la bagnatura secondo le istruzioni del fabbricante?

Quando il RADCON # 7 è applicato e diventa asciutto al tatto è assolutamente necessario e indispensabile bagnare abbondantemente per attivare la reazione chimica.
La seconda e terza bagnatura sono necessarie per permettere una penetrazione sufficiente del prodotto all’interno del calcestruzzo in modo da ottenere una idonea e completa impermeabilizzazione.
La pioggia è un buon sostituto della bagnatura.

Come stabilire la quantità sufficiente di prodotto durante l’applicazione?

Dipende dalla compattezza della superficie.
Blocchi di calcestruzzo molto porosi hanno preteso una ratio di 1,5 mq. per litro di prodotto, ma per un calcestruzzo di 50-60 m.p.a. si può calcolare 7-8 mq. per litro.
La media è di 5 mq. per litro di RADCON # 7.
Visivamente il calcestruzzo deve essere completamente bagnato.

Quale aumento di durabilità del calcestruzzo otteniamo applicando il RADCON # 7

Una volta che il RADCON # 7 è applicato ad un calcestruzzo la struttura non sarà mai soggetta ad infiltrazioni, l’armatura non arrugginirà, anche se eccezionalmente attacchi attraverso l’intradosso non trattato potrebbero verificarsi.
Le aree trattate con RADCON # 7 non saranno mai assoggettate a riparazioni dovute ai danni provocati dal gelo e disgelo.
Inoltre i test dimostrano che la zona penetrata aumenta la durezza da 6 a 8 gradi nella scala Moh’s (8 equivale al granito).

A quale pressione idraulica resiste il RADCON #7?

Il RADCON # 7 è stato sottoposto a innumerevoli test molto severi.
Probabilmente il test più significativo è quello del laboratorio norvegese SINTEF che dimostra che il RADCON # 7 mantiene la sua impermeabilità sottoposto a 40 bar in positivo.

Quale durata dobbiamo aspettarci da un cls trattato con il RADCON # 7 secondo le istruzioni della RADCRETE?

Lasciateci definire il sistema RADCON # 7 come una vera e propria tecnologia d’impermeabilizzazione.
Questa includerà il trattamento del RADCON # 7, l’impermeabilizzazione dei bocchettoni di scarico, dei giunti di costruzione, dei giunti freddi perimetrali ecc.
I particolari verranno affrontati con prodotti idonei consigliati dalla RADCRETE o dal suo distributore nazionale, al fine di ottenere una impermeabilizzazione a lungo termine.
Il comportamento permanente del RADCON # 7 è confermato dal Governo Australiano con il suo Ente Ufficiale CSIRO.

Quali sono gli effetti della temperatura sulle qualità del RADCON # 7 di sigillare e risigillare?

RADCON # 7 deve essere applicato a temperature superiori ai 4°C per essere sicuri di non avere umidità ghiacciata all’interno del calcestruzzo da trattare.
RADCON # 7 non dovrebbe essere applicato a temperature superiori ai 40°C dato che il prodotto atomizza nell’atmosfera e asciuga in superficie prima di essere assorbito dal cls.
Una volta che il RADCON # 7 è stato applicato propriamente, la temperatura diventa irrilevante.

La superficie trattata con RADCON # 7 può essere rivestita?

A questo punto avrete probabilmente realizzato che il RADCON # 7 è un prodotto che si riattiva con l’acqua (water lover).
Quindi tutte le pitture a base acqua o membrane acriliche a base acqua non dovrebbero essere utilizzate sul calcestruzzo trattato con il RADCON # 7, perché il gel rigonfiato dall’acqua, impedisce l’adesione della resina.
Se voi state usando membrane acriliche a base acqua per la realizzazione dei dettagli bisogna completare questi lavori prima del trattamento con il RADCON # 7.
Un'altra raccomandazione è quella di evitare pitture a base di alchile per delineare gli spazi nei parcheggi.
Queste pitture sono progettate per essere messe su superfici in calcestruzzo con una pur minima assorbenza all’interno del cls.
Dato che il RADCON # 7 riduce l’assorbimento di ogni tipo di liquido, sostanzialmente le pitture di demarcazione tenderanno a rimanere superficiali e delaminare.
L’alternativa è fare la rete di demarcazione prima del RADCON # 7 oppure meglio applicare il RADCON # 7 su tutta la superficie e quindi usare prodotti base solvente o spirito per le demarcazioni.
In questo caso il minor assorbimento dovuto al RADCON # 7 non è una limitazione.
In definitiva tutti i prodotti sia a base cementizia, sia a base acquaragia o solventi, sono compatibili con superfici già trattate con RADCON # 7.

Può il RADCON # 7 danneggiare i materiali da costruzione?

Dato che il RADCON # 7 ha un pH11,7, può danneggiare alluminio, vetro, ceramiche a base vetro e superfici verniciate (le automobili devono essere allontanate durante la spruzzatura).

RADCON # 7 è pericoloso per l’ambiente?

Il sistema RADCON # 7 è una delle tecnologie impermeabilizzanti più sicura per l’ambiente.
RADCON # 7 è accettato ufficialmente come compatibile con l’acqua potabile.
RADCON # 7 è stato utilizzato anche in acquari marini.
Gli animali che vivono in acqua salata sono molto sensibili alle tossine presenti nell’acqua e si è dimostrato che il RADCON # 7 non aumenta la tossicità dell’acqua né potabile né salata.

RADCON # 7 è abile a impermeabilizzare tutti i calcestruzzi?

RADCON # 7 impermeabilizza per la vita i calcestruzzi base cemento (OPC – PPC ash free, type C, ash blend, slag blends, microsilica blend al 3%).
Da evitare sono i calcestruzzi pozzolanici, poco ricchi di cemento che impediscono per questo una giusta reazione biochimica per la sigillatura di fessure presenti e future.

Il RADCON # 7 è simile ai prodotti con crescita cristallina?

Il RADCON # 7 è spesso comparato con alcuni materiali solidi e liquidi che favoriscono una crescita cristallina all’interno del cls, essi però sono sistemi tecnologici completamente differenti.
I primi producono cristalli rigidi dendritici che bloccano le molecole d’acqua, ma che in presenza di alti stress termici, sopra il livello del suolo, sono destinati al fallimento nel breve periodo.
Invece RADCON # 7 forma un gel elastico amorfo all’interno del calcestruzzo e nelle fessure.
Il gel può ciclicamente aprirsi e chiudersi sigillando fessure fino a 1,3 mm. in larghezza (test Università di Bologna) tollerando cicli di apertura e chiusura fino a 0,4 mm. senza dar luogo a infiltrazioni d’acqua.
A questa tolleranza necessaria con alti stress termici, i produttori di materiale a crescita cristallina possono soltanto sognare di avvicinarsi.
I materiali per cristallizzazione riescono a superare solo esigenze di impermeabilizzazione sotto il livello del suolo e in assenza di stress termici.

Ci sono prodotti similari al RADCON #7?

RADCON # 7 è l’unico prodotto nel mondo dell’impermeabilizzazione ad essere rimasto tale e quale per 27 anni fin dalla sua scoperta e mai clonato.
Ci sono molti materiali a base di silicati sul mercato che dicono essere similari, nessuno però è certificato per superare le specifiche richieste per prevenire totalmente l’ingresso di acqua e sali che possono raggiungere i ferri d’armatura in presenza di fessure passanti sottoposte ad alti stress termici.
La maggior parte dei fornitori di tali materiali fortunatamente sono onesti nella promozione dichiarando i limiti dei loro prodotti.
Comunque, ci sono alcuni fabbricanti che dicono di avere prodotti che si comportano come il RADCON # 7; essi, però, non potranno mai presentare test di laboratorio che dimostrano le analoghe caratteristiche.
Questi silicati creano un iniziale sigillatura perfino con fessure presenti, ma a causa dei rigidi cristalli disidratati di silicato lasceranno passare acqua durante i periodi di pioggia attraverso le fessure sottoposte ai movimenti dovuti agli stress termici.

Quali sono le differenze con altri sigillanti come i silani?

RADCON # 7 non solo sostituisce tutti i sistemi di impermeabilizzazione e quindi anche le membrane, ma diventa anche la miglior tecnologia per la protezione del cls.
I sigillanti generici come i silani, siloxani, metacrilati e perfino silicati possono solo dare una protezione generale ma non superano fessurazioni sottoposte a stress termici.
I sigillanti sono usati per prevenire i danni del gelo o disgelo, l’entrata di contaminanti e dei sali ma solo il RADCON # 7 è per tutta la vita e sigilla fessure anche in presenza di movimenti dovuti agli stress termici.
Inoltre due mani di silano 100% in contenuto solido sarà certamente un sistema più costoso di una sola mano di RADCON # 7.

Se il RADCON # 7 è un prodotto miracoloso come mai non è stato acquistato dai giganti dell’edilizia?

RADCON # 7 è sempre rimasto una tecnologia di proprietà privata fin dalla sua scoperta 27 anni fa. Se uno studiasse la gestione delle società nel settore dell’impermeabilizzazione negli ultimi 10 anni, si accorgerebbe che le grandi compagnie hanno rilevato soltanto altre grandi compagnie.
Questa pratica si è diffusa per la necessità di raggiungere economie di scala (acquisizione di quote di mercato, chiusure di fabbriche, riduzioni di personale, e acquisizione di linee di prodotti).
Nell’industria della costruzione dove le innovazioni come il RADCON # 7 dovrebbero essere entusiasmanti, di fatto è vero l’opposto.
Le compagnie di membrane cercano di mantenere il proprio mercato, i fornitori di asfalti devono difendere i loro prodotti dalle membrane, i fornitori di armature sono felici di vedere arrugginire i ferri e i fornitori di calcestruzzo sono felici di vedere cento anni di progetto di vita ridursi sostanzialmente, così come i fornitori di ceneri volanti e additivi che promuovono le miscele di calcestruzzo, dando una loro soluzione.
In pratica, il RADCON # 7 è accettato con entusiasmo dal progettista, ma trova poi ostacoli enormi, dato gli interessi contrastanti degli operatori.

Il RADCON # 7 è compatibile con altri prodotti impermeabilizzanti usati per i giunti di espansione o per i bocchettoni di scarico?

Dato che il RADCON # 7 produce un gel di idrato di silicato di calcio, tutti i prodotti base cemento aderiscono senza problemi.
Comunque, dato che il gel del RADCON # 7 è attivato dall’acqua viene impedita una buona penetrazione dei materiali resinosi base acqua; pertanto si consiglia di eseguire tutti i dettagli prima dell’applicazione del RADCON # 7 qualora si volessero utilizzare resine base acqua (membrane liquide). Il problema non esiste utilizzando membrane liquide base solvente.

Cosa succede se uno posa un manto asfaltico sulle superfici trattate con RADCON?

L’asfalto normalmente viene applicato su una superficie (impalcato di un viadotto) ad una temperatura di 160°C. Tale temperatura non va ad inficiare il RADCON # 7. Il test condotto dall’Autorità delle Autostrade di Washington dimostra che non c’è nessuna perdita di aderenza del conglomerato bituminoso alla superficie trattato con RADCON # 7.

Il calcestruzzo trattato con RADCON # 7 resiste agli acidi e agli alcali?

RADCON # 7 aumenta la durabilità del cls riducendo sostanzialmente l’assorbimento di acidi e alcali. Però il RADCON # 7 non è la soluzione ottimale al 100% in questo caso.
In realtà è solamente la resina epossidica o materiali inerti come i cristallizzanti che possono avere una resistenza ottimale per un lungo periodo quando questi non vengono perforati o abrasi.
In definitiva RADCON # 7 non è altamente raccomandato per prevenire attacchi molto elevati di acidi e alcali.

Che cosa succede se una fessura passante continua a lasciar passare acqua anche dopo il RADCON # 7?

Uno dei grandi vantaggi del RADCON # 7 è che se una fessura presente lascia passare acqua anche dopo l’applicazione del RADCON # 7, il problema può essere facilmente risolto.
Contrariamente alle membrane dove l’acqua può infiltrarsi e scorrere sotto lo strato impermeabilizzante rendendo difficile la scoperta del punto di infiltrazione; con l’applicazione del RADCON # 7 si può andare sicuri sulla individuazione della causa ed
eseguire un trattamento di riparazione poco costoso.
In molti casi il passaggio di acqua può creare maggior gel e risolvere da solo il problema.
In altri casi il problema può richiedere una sigillatura, da sotto, con silicone e inondare di RADCON # 7 la fessura da sopra permettendo al nostro prodotto di sostare nella crepa in modo da reagire con la calce libera presente e creare il gel che blocca la permeazione.

Quale tipo di equipaggiamento è richiesto per applicare il RADCON # 7 sul calcestruzzo?

Piccole applicazioni possono essere eseguite con un distributore a spruzzo a spalla molto comune nel giardinaggio o in agricoltura con il quale si possono trattare circa 150 mq. all’ora.
Per grandi lavori si può utilizzare un apparecchiatura motorizzata con la quale si possono trattare 800 mq. all’ora.

Che cosa succede se noi trattiamo il calcestruzzo che ha fessure instabili di lavoro dovute alla volatilità strutturale o a difetto di progettazione?

Negli anni noi abbiamo spesso eseguito trattamenti con il RADCON # 7 a strutture volatili.
Questi cantieri sono spesso dei parcheggi dove il peso veicolare crea notevoli movimenti.
Per queste applicazioni il RADCON # 7 è il materiale di elezione e i giunti o fessure volatili sono superabili usando un ottimo mastice elastomerico (poliuretanico o polisolfurico).

Può il RADCON # 7 prevenire l’emissione di gas (radon) attraverso il basamento o le fondazioni?

Tutti i materiali a base di silicati riducono la permeazione di radiazioni attraverso il calcestruzzo.
Test americani hanno dimostrato che il RADCON # 7 è abilitato a ridurre drasticamente emissioni di radon gas.
RADCON # 7, comunque, non è nato per questo problema, ma è un altro vantaggio in più oltre alla caratteristica primaria che è quella di impermeabilizzare.

RADCON # 7 cambia l’estetica del calcestruzzo nel breve o nel lungo termine?

Quando il RADCON # 7 è stato applicato al cls e dopo le bagnature ritornato asciutto, un occhio allenato può osservare una lucentezza dovuta all’eccesso di silicati in superficie.
Nel medio e lungo periodo non si noterà nessuna differenza di colore.

Quando si può applicare il RADCON # 7?

Noi consigliamo dopo i 28 giorni standard di maturazione quando è ben presente la mappa di quasi tutte le fessurazioni.
Comunque, il RADCON # 7 può essere applicato anche dopo qualche giorno dal getto.
Comunque, se viene applicato presto sarà bene ispezionare il cantiere dopo il normale periodo di maturazione (28 giorni) al fine di verificare la presenza di nuove fessure importanti (>1 mm.) e passanti che saranno sigillate per ottenere una impermeabilità al 100% dell’intera superficie.

Come il calcestruzzo deve essere maturato prima dell’applicazione del RADCON ?

Prima di tutto si devono evitare curing che possono contaminare il cls; altrimenti sarà necessario una rimozione meccanica del film di curing.
Noi consigliamo una stagionatura con acqua onde evitare anche costi ulteriori.

Quanta vita ha il RADCON # 7 in imballi originali?

La vita del RADCON # 7 è illimitata e anche se il contenitore non è stato utilizzato completamente, il RADCON # 7 non può essere contaminato dall’aria.
Il prodotto deve essere sempre agitato prima dell’uso, in modo da ottenere una soluzione ottimale con i depositi di silicati che con il tempo possono solidificarsi nel fondo.

Si deve fare la seconda o la terza bagnatura?

Dopo che il RADCON # 7 diventa asciutto al tatto è assolutamente indispensabile la prima bagnatura.
Se il prodotto non è bagnato entro due ore dopo che è diventato asciutto al tatto il sistema è perso e il RADCON # 7 funziona solamente da semplice induritore di superfici.
La seconda e la terza bagnatura possono essere fatte in realtà in qualsiasi momento anche se normalmente si fanno almeno tre bagnature nei 3 giorni per ottenere un risultato al 100%.
Una volta che il RADCON # 7 è asciutto al tatto non occorre bagnare troppe volte.
Infatti Voi potreste confinare l’area bagnare una sola volta permettendo alle fessure d essere inondate d’acqua per 2-3 giorni fino che esse sono totalmente sigillate.

Può il RADCON # 7 essere applicato dove altri materiali sono stati usati prima?

Sicuramente qualsiasi materiale repellente acqua e che forma film non permette la penetrazione del RADCON # 7 e quindi anche la costruzione della membrana interna impermeabile.
Quindi tutti i materiali repellenti devono essere rimossi. Se le fessure sono sigillate con altri prodotti occorre aprirle con flessibile o martellino pneumatico applicare il RADCON # 7 e riempirle con malta antiritiro.

Qual è la voce di capitolato da utilizzare?

RADCON # 7 è un materiale senza colore, senza odore a base di silicati di sodio modificati biochimicamente, distribuito in Italia dalla RADCON ITALIA S.r.l., che realizza un’impermeabilizzazione totale a lungo termine e durevoli benefici al calcestruzzo.
Esso penetra nel calcestruzzo e reagisce con il calcio e l’acqua per formare un complesso gelatinoso a base di silicati di calcio nelle fessure presenti al momento del trattamento, pori e capillarità al fine di creare un substrato a tenuta stagna contro l’ingresso dell’acqua e contaminanti come gli ioni di cloro e CO2.
RADCON # 7 sigilla le fessure fino a 2 mm se presenti al momento del trattamento. Nella matrice strutturale esso rimarrà attivo per sempre e attraverso la sua capacità di autogenerarsi con l’acqua riuscirà a sigillare anche le fessurazioni future.
Il materiale deve essere fornito con una certificazione di un laboratorio universitario che conferma l’abilità del materiale di sigillare fessure presenti e future fino a 1,5 mm.
RADCON # 7 viene applicato a spruzzo in ragione di 1 litro ogni 5 mq.

Posso usare il RADCON # 7 su un massetto di copertura che perde?

RADCON # 7 impermeabilizza tutti i calcestruzzi a base cemento Portland includendo anche i massetti rinforzati di copertura.
Il RADCON # 7 impermeabilizzerà il massetto che dovrà avere le pendenze inserite nel getto quando questo deve ancora essere costruito.
Se il getto è vecchio, il RADCON # 7 certamente impermeabilizzerà; anche se l’umidità potrebbe arrivare sotto il massetto a causa di infiltrazioni per scarichi non perfetti, da giunti non ben sigillati ecc.; occorre pertanto trattare il massetto con RADCON # 7, ma anche risolvere tutte le problematiche che esistono a causa dei dettagli progettuali che sono falliti.

Può il RADCON # 7 favorire la crescita di funghi o muffe su calcestruzzi trattati?

Dato che il RADCON # 7 è un prodotto con un pH pari a 11,7, è certamente preventivo nella formazione di funghi.
In zone interessate continuamente da umidità i funghi cresceranno eventualmente anche su calcestruzzi trattati con RADCON # 7, ma la loro rimozione sarà più facile dato che le spore non possono penetrare in profondità.

Può il RADCON # 7 attrarre polvere o inquinanti atmosferici sui calcestruzzi trattati?

RADCON # 7 è un materiale a base di silicati che non crea nessun fenomeno di attrazione elettrostatica per gli inquinanti e polvere atmosferica.
Cosa che può succedere ad altri sigillanti in particolare a quelli siliconici.

RADCON # 7 può accelerare la corrosione dei ferri d’armatura?

E’ l’alta natura alcalina dei cementi che dona passività ai ferri prevenendo la ruggine.
RADCON # 7 con il suo alto pH, lavora nella stessa maniera.
Il test dell’Università di Sydney conferma la capacità del RADCON # 7 di ristabilire l’alcalinità perduta in calcestruzzi carbonatati.
Comunque, ogni progettista dovrebbe sapere che i calcestruzzi con aggiunta di ceneri volanti (i cosiddetti cementi pozzolanici, naturali o artificiali) che hanno poco calcio libero limiteranno l’utilizzazione del RADCON # 7 e quindi la possibilità di avere un arma infallibile e permanente contro la corrosione dei ferri d’armatura.

Come il RADCON # 7 si relaziona con gli altri sistemi di impermeabilizzazione certificati con particolare attenzione al prezzo?

Parliamo di materiali certificati. Un prodotto che previene l’entrata di acqua e dei sali nella matrice del calcestruzzo e nelle fessurazioni presenti e future deve essere certificato o da laboratori universitari o statali.
Su questa base il RADCON # 7 rappresenta una delle tecnologie a più basso costo esistenti sul mercato.
Certamente uno può trovare altri materiali meno costosi anche a base di silicati, ma il progettista dovrebbe essere avvisato che un materiale sigillante deve stagnare completamente la superficie anche in presenza di fessurazioni sottoposte a severi stress termici e attualmente questo solo il RADCON # 7 lo può fare e lo può certificare.

Come un utilizzatore finale può comprare il RADCON # 7 per il proprio cantiere?

Voi potete acquistare una latta da 20 litri e fusti dal 200 litri (anche lattine da 5 litri) direttamente dalla RADCON ITALIA S.r.l. o tramite i suoi collaboratori di zona che potranno fornire anche una adeguata assistenza tecnica.

A parte la capacità di impermeabilizzare, quali altri vantaggi offre il RADCON # 7?

I vantaggi sono:

  1. applicazione più veloce e facile;
  2. Cantieri più veloci dovuto al fatto che l’applicazione può essere fatta sul calcestruzzo asciutto al tatto. L’umidità interna verrà poi espulsa col tempo dato che il RADCON # 7 è permeabile all’aria e al vapore. Altri materiali non possono essere applicati subito perché impermeabili anche al vapore. Una volta applicato secondo le istruzioni il cantiere può essere trafficato e utilizzato senza bisogno di protezione;
  3. Maggiori risparmi nella costruzione e nella progettazione del pacchetto impermeabile. Il RADCON # 7 non esige doppi strati di calcestruzzo, non occorrono materiali per la sua protezione e nemmeno prodotti anti radice nel caso di giardini pensili. Elimina la necessità della guaina a perdere se i cantieri sono lungamente sottoposti agli agenti atmosferici fino al momento della vera e propria impermeabilizzazione.

RADCON # 7 ha risolto i fallimenti delle normali tecnologie impermeabili?

RADCRETE si è occupato di fallimenti dell’impermeabilizzazione in 61 cantieri dal 1991:

  • 16 cantieri sono in relazione a cedimenti strutturali che hanno causato fessurazioni importanti volatili dimostrati da esperti di tribunali;
  • Gli altri 46 cantieri sono stati affrontati esclusivamente nella regione Queensland in Australia;

Questi ultimi cantieri rappresentano la più grande rivelazione scientifica che la RADCRETE avrebbe potuto sperare di ottenere in relazione al comportamento del RADCON # 7.
Ognuno di questi cantieri furono trattati con il RADCON # 7 con successo ma dopo circa 3 anni i calcestruzzi contenenti 20% di ceneri volanti, diventarono deboli e le fessure si propagarono attraverso le piastre in calcestruzzo.
Fu in questa occasione che la RADCRETE scoprì che la natura pozzolanica del calcestruzzo era un limite per il RADCON # 7.
Infatti la mancanza di calce libera impedì la reazione chimica del RADCON # 7 nelle nuove fessure che si erano create e propagate nelle lastre.
Laboratori scientifici potrebbero criticare questo nostro commento, dato che potrebbero rompere un campione pozzolanico e trovare calcio.
Comunque, sul campo è stato dimostrato che le pareti delle fessure non poterono catturare questo poco calcio, quindi l’azione autosigillante fu persa, e riapplicando il RADCON # 7 alle fessure nuove si dimostrò che il prodotto veniva dilavato durante le procedure di bagnatura.
Se i progettisti strutturali sono curiosi di sapere perché i calcestruzzi pozzolanici fessuratinon possono per molto tempo mantenere i ferri passivati, fenomeno che si può osservare con macchie di ruggine in superficie, RADCRETE ha una esperienza più che ventennale sul campo in molti paesi nel mondo, che può trasmettere con grande piacere.
Ci sono testi e relazioni di Università Americane che RADCRETE può consigliare per approfondire questo argomento.

RADCON # 7 intrappola l’umidità all’interno del calcestruzzo?

No, RADCON # 7 è un sistema impermeabilizzante che respira e quindi permette il passaggio del vapore, mantenendo il bloccaggio delle molecole d’acqua e quindi delle soluzioni inquinanti che possono raggiungere i ferri d’armatura.

Come il RADCON # 7 previene la penetrazione della benzina, olio e grasso nel calcestruzzo?

Benzina, olio e grassi non penetrano attraverso il calcestruzzo trattato con RADCON # 7 e non inficiano il comportamento del RADCON # 7.
I prodotti petroliferi lasciano sempre macchie sul calcestruzzo dato che vengono assorbiti in profondità. Il CLS trattato con RADCON # 7 sarà pulito dai prodotti petroliferi che penetrano scarsamente e non lasceranno macchie permanenti, ma potrebbe lasciare soltanto una leggera scoloritura.

RADCON # 7 è compatibile con i prodotti base cemento?

Il RADCON # 7 aumenta l’adesione dei prodotti base cemento al calcestruzzo trattato del 27% (Columbia University).

Il RADCON # 7 è resistente ai solfati?

Il RADCON # 7 costruisce con il calcio libero un gel resistente ai solfati per molto tempo. Non è mai stato testato il livello dell’aumento della resistenza rispetto ad altri sistemi.

Può il RADCON # 7 essere utilizzato in situazioni di pressione negativa?

Se la parete è asciutta e il RADCON # 7 può penetrare e formare gel, resiste anche a pressione negativa. Comunque saranno preferibili altri sistemi che per osmosi in presenza di umidità trasferiscono gli additivi attivi all’interno della struttura (non per capillarità) e producono una crescita cristallina dendritica.

Può il RADCON # 7 essere applicato su un cemento a crescita cristallina che ha fallito?

Sì, questi cementi con crescita cristallina lasciano delle scorie cementizie sulla superficie che possono fessurare e lasciare passare acqua per cattiva applicazione dei prodotti.
Il RADCON # 7 può superare queste problematiche molto bene, specie in pressione positiva (riserve d’acqua, piscine, muri di fondazioni, ecc.).

Può il RADCON # 7 impermeabilizzare i giunti freddi e caldi in una costruzione senza usare waterstop o sigillanti?

Sì, in teoria, ma da solo potrebbe fallire a causa di fessure troppo grandi o vespai che possono esserci per scarsa o poca vibrazione.

Che cosa si può fare su vecchie strutture povere di calcio con fessure povere di calcio?

Noi possiamo ristabilire la perdita di calcio con idrossido di calcio o cemento e acqua introdotto nelle fessure prima dell’applicazione del RADCON # 7. Alternativamente si può utilizzare acetato di calcio al 4% con acqua.
L’acido acetico si può utilizzare come prodotto di pulizia del calcestruzzo da trattare perché apre i pori ed è un leggero polimerizzante, ma soprattutto riesce a slegare il carbonato dal calcio e quindi rendere disponibile più calcio in un CLS carbonatato.

'Radcon Formula # 7 ® è il marchio registrato di Radcrete Pacific Pty Limited'

'Radcon Formula # 7 ® è il marchio registrato di Radcrete Pacific Pty Limited'