Come funziona

In sintesi:

Dopo la reazione le sostanze chimiche del Radmyx rimangono “dormienti” nella matrice del rivestimento in cui sono contenute fino al successivo contatto con acqua che ne riattiva il processo di saldatura. Le microfibre di Radmyx si spostano dai punti di concentrazione massima ai punti in accesso dell’acqua per effetto di osmosi sigillando la venuta. La presenza dell’acqua, ovvero il suo naturale effetto “dilavante”, provoca la differenza di concentrazione di prodotto Radmyx e per tale differenza le microfibre si spostano all’interno del rivestimento cementizio fino a raggiungere la lesione sigillandola.

Radmyx è in grado di sigillare fessurazioni fino a 0,5 mm.

Come fa Radmyx a farlo?

RADMYX ™ migra attraverso il calcestruzzo grazie al fenomeno dell’osmosi che consente ai cristalli  di spostarsi all’interno della massa fino a raggiungere le zone interessate dalle venute d’acqua sigillandole grazie alla formazione di microfibre insolubili.

Il fenomeno dell’osmosi è dove i composti a maggiore concentrazione di spostano  attraverso una barriera semi-permeabile (calcestruzzo) verso zone a bassa concentrazione per cui in caso di venute d’acqua ll passaggio della stessa dilava i cristalli abbassandone la concentrazione richiamando al tempo stesso quelli limitrofi attivando il processo di trasformazione in microfibre sigillanti.

RADMYX ™ agisce sia quando utilizzato sotto forma di additivo nel calcestruzzo che quando viene usato nella forma boiacca ("Readymade") applicata sulla superficie dell’opera da impermeabilizzare.